Il Legislatore con la legge 19 luglio 2019 n. 69 ha voluto potenziare la prevenzione dei reati che colpiscono soggetti deboli, specie se minori o donne.
Gli articoli del Codice penale interessati dal tale legge sono:
Gli obiettivi della nuova normativa sono numerosi: velocizzare la fase delle indagini, imponendo dei termini molto brevi agli incombenti (tre giorni fra la presentazione della denuncia e l’audizione da parte del pubblico ministero della vittima e del denunciante), prevedendo una corsia preferenziale nella conduzione delle indagini e prevedendo una maggiore specializzazione delle forze di polizia; inserire nuove figure di reato sulla scia di fatti di cronaca nera ormai ricorrenti; sostenere gli orfani della violenza domestica; aumentare le pene per certi reati violenti prevedendo fra l’altro l’impossibilità per il giudice di far prevalere in alcuni casi le attenuanti sulle aggravanti; creare un canale di contatto fra giudice penale e giudice che stia trattando eventualmente la separazione dei genitori del minore vittima di reato; creare l’obbligo di informativa della parte lesa quando stia per essere scarcerato il responsabile di uno di tali reati in suo danno; operare sul fronte della prevenzione speciale: prevedendo per i detenuti corsi di recupero carcerario e per gli imputati condannati con la sospensione condizionale della pena.
In estrema sintesi il fine ultimo è quello della lotta contro la violenza sulle donne e sui minori.
CHI PUO'RICHIEDERLOChi è stato vittima di uno dei reati suddetti ovvero rappresenti la vittima.
DOVE SI RICHIEDE
Cancelleria Volontaria Giurisdizione
Piano terra, stanza 16 - 17
telefono 0481/593851
Giorni e orari di apertura al pubblico
Si consiglia di portare con sé copia della denuncia/querela.