Gli eredi che hanno accettato con beneficio d'inventario hanno l'obbligo di chiedere le autorizzazioni al Giudice della successione per compiere atti di vendita o comunque di straordinaria amministrazione relative sia ai beni mobili (entro 5 anni dall'accettazione) sia agli immobili caduti in successione.
La violazione di tale obbligo comporta la decadenza dell'erede dal beneficio d'inventario e, di conseguenza, l'erede deve rispondere dei debiti dell'eredità anche con il proprio patrimonio personale.
Art. 493 c.c. e 747 c.p.c.
CHI PUO'RICHIEDERLOGli eredi che hanno accettato con beneficio d'inventario.
DOVE SI RICHIEDECancelleria Volontaria Giurisdizione
Piano terra, stanza 16 - 17
telefono 0481/593851
Giorni e orari di apertura al pubblico
Per l'autorizzazione a vendere beni di eredità accettate con beneficio di inventario, è necessario:
- ricorso al Giudice della successione e relativa nota di iscrizione;
- copia dell'accettazione con beneficio d'inventario;
- copia dell'inventario;
- copia della dichiarazione di successione (immobili);
- perizia giurata (immobili).
Se l'autorizzazione è richiesta per minori/interdetti/inabilitati o soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno, è necessaria la copia conforme del previo parere del Giudice Tutelare qualora il Giudice Tutelare territorialmente competente (residenza del minore ecc.) sia diverso da quello di Gorizia (esempio: minore residente a Bologna previo parere del Giudice Tutelare di Bologna).
Da una settimana ad un mese
COSTIEntrambi i pagamenti sono da effettuare telematicamente con sistema pagoPA, utilizzando il seguente link:
https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa_nuovarich.wp
► Si ricorda di scrivere come causale il motivo per cui si propone l'istanza.
► Se il bene da vendere è di proprietà esclusiva del minore il contributo unificato non è dovuto.